Comunicazioni della Coordinatrice

AUTONOMIA E REGOLE

24 Ottobre 2017 – Intervento pedagogico nell’assemblea dei piccoli

“É importante saper riconoscere le capacità e i talenti dei bambini: rispettare la gradualità dello sviluppo sia per non mettere i bambini di fronte a situazioni che non sono ancora in grado di gestire e sia per non sottovalutare le loro capacità”

(da “Conta su di me. Relazioni per crescere” di A.O. Ferraris)

 

L’inserimento è passaggio delicato nella fase di crescita di un bambino, qualsiasi sia l’esperienza precedente, perché lo proietta in una realtà sociale nuova in cui dovrà imparare ad ambientarsi e in cui dovrà trovare un proprio ruolo e riconoscersi in esso. é una fase che richiede da parte dell’adulto attenta osservazione e capacità critica e che prevede come fondamento una sinergia educativa tra scuola e famiglia:

CONDIVISIONE DI REGOLE  e  SVILUPPO DELL’AUTONOMIA

Per farlo è indispensabile creare un clima di collaborazione, non solo tra gli adulti, ma anche  e soprattutto tra adulti e bambini: si devono, giorno dopo giorno (perché in continua evoluzione insieme al bambino stesso), individuare quali sono le priorità per e di ciascun bambino, e su di esse lavorare.

  1. REGOLE: lo scopo non è solo l’inserimento sociale ma anche la maturazione del desiderio in ogni singolo di prendersi cura di sé stesso e quindi di crescere:
  • Poche e chiare regole, basate sul bambino e sulla vita in famiglia, per fare in modo che la comunicazione sia più immediata.
  • Descrivere la situazione o il problema, fornendo informazioni, per dare la possibilità al bambino di provare lui stesso a dire cosa si potrebbe fare (per esempio in caso di mancato rispetto di una regola o di capriccio).
  • Non commentare gli atteggiamenti o il carattere del bambino (anche in caso di estremo positivismo) ma descrivere ciò che provate di fronte a una sua azione che trasgredisce o adempio una regola.
  1. AUTONOMIA: lo scopo è riconoscere che sono sì ancora piccoli, e quindi vanno guidati, ma che sono anche bisognosi di indipendenza:
  • Lasciategli fare delle piccole scelte; dovete allenarli a prendere delle decisioni offrendogli delle occasioni per farlo e dando loro delle alternative.
  • Mostrate rispetto per gli sforzi che compiono e non abbiate fretta di risolvere voi la situazione; non dovete quindi sostituirvi a loro, dovete cercate di non irritarvi se fanno fatica o ci mettono (quello che a voi sembra tanto) tempo, non dovete sminuire il compito o al contrario ingigantirlo.
  • Cercate di non affrettarvi a dar loro delle risposte in caso di domande, ma permettetegli di provare a immaginare la risposta.
  • Lasciategli fare esperienza permettendogli di vivere anche situazioni di frustrazioni o di piccole delusioni; incoraggiateli, non privateli della speranza!

Per raggiungere questo obiettivo è necessario un lavoro prima su di voi: dovete cercare di eliminare quel senso di indispensabilità che accompagna ciascun genitore e provare a comprendere che a volte l’aiutarli/accudirli sfocia nel sostituirsi a loro e questo non solo rischia di renderli persone dipendenti e prive di autostima ma anche di sviluppare in loro sentimenti di impotenza e di inutilità, e verso di voi di risentimento e rabbia. é un po’ come un abbraccio, il gesto d’affetto più emblematico per rappresentare l’amore tra genitori e figli, ma ha un duplice aspetto: se dato con attenzione sa accogliere e custodire, se si stringe troppo diventa una prigione e fa male! Non ci si deve mai lasciar travolgere dall’amore altrimenti si rischia di perdere di vista la persona amata!

Buon cammino! Benedetta

Serata Formazione: appunti

Un ringraziamento a tutti i genitori che hanno partecipato alla prima serata di formazione a voi dedicata!

Di seguito la sintesi dei contenuti trattati per coloro che non hanno potuto presenziare. Benedetta

 

DIMMI DI NO! SE UNA REGOLA C’È…

 Non esistono ricette specifiche o formule magiche che rendano corretto sempre l’agire educativo dei genitori!

COS’È UNA REGOLA

La regola non è un divieto! La regola non è un’opzione!

La regola è una risposta a un’esigenza del bambino: é rivolta al bambino per il suo BENESSERE e supporta i genitori a svolgere il loro compito con efficacia.

LA FUNZIONE DELLA REGOLA

Lo scopo della regola è quella di essere FUNZIONALE PER QUEL BAMBINO,

Ciò presuppone che i genitori devono fare il costante e quotidiano esercizio di conoscere i propri figli per capire davvero di che cosa necessitano per crescere!

A COSA SERVE LA REGOLA

  • LA REGOLA SERVE A DARE DEI LIMITI
  • LA REGOLA SERVE A SUPERARE LA RICHIESTA DEL NO
  • LA REGOLA SERVE AD ACCOMPAGNARE ALL’AUTONOMIA

 

COME DEVE ESSERE DATA UNA REGOLA

  1. La regola non deve essere IMPOSTA dalla volontà del genitore ma deve partire da un bisogno del bambino; un bisogno di quel momento dello sviluppo.
  2. La regola non deve essere AUTOREFERENZIALE ma deve essere CONDIVISA.
  3. La regola deve essere data e spiegata con parole CHIARE e RIPETUTA nel tempo (continuativa) finché è funzionale.
  4. La regola non deve essere data per ABITUDINE, ma deve essere preceduta da un’analisi dei bisogni.

 

QUALITÀ CHE DEVE AVERE UNA REGOLA

  1. La regola deve essere ADATTA al bambino e FLESSIBILE.
  2. La regola deve essere una POSSIBILITÀ.
  3. La regola deve essere COERENTE; tre atteggiamenti:

– AFFETTO e SOSTEGNO

– FERMEZZA EDUCATIVA

– ESEMPIO

“SE UNA REGOLA C’È…È PER ME!”

COMUNITA’ EDUCANTE

Carissimi genitori,

Come ben sapete martedì 27 settembre si è svolta l’assemblea generale, primo importante appuntamento che ha dato il via a questo nuovo cammino insieme. Ringrazio tutti coloro che hanno potuto partecipare e approfitto di questo spazio per riportare anche a chi non è potuto essere presente  gli argomenti che abbiamo trattato. Da quando faccio parte di questa scuola, dapprima come pedagogista e dall’anno passato come coordinatrice, ho sempre sottolineato l’importanza di Essere Scuola tutti Noi insieme. Convinzione sostenuta e condivisa da tutte le insegnanti, da Don Giovanni, e da chi mi ha preceduta. Come educatrice sono ben consapevole che famiglia e scuola non possono e non devono essere due realtà distinte ma un’unica entità, altrimenti la crescita dei nostri bambini verrebbe compromessa da disarmonie e discontinuità che anziché accompagnarli li ostacolerebbero, bloccandoli in una grande confusione. Presupposto, prima di partire in un cammino educativo, è quindi instaurare un patto educativo, avere cioè bene in mente quali gli obiettivi e quali gli strumenti per percorrere la stessa strada. Disponibilità e collaborazione sono risorse che tutti noi dobbiamo alimentare se desideriamo veramente il benessere e la serenità dei nostri bambini, e se crediamo nella Scuola. Sì, perché non dobbiamo dimenticarci che anche se non è ancora obbligatoria e anche se le età coinvolte sembrano essere troppo piccole, la scuola dell’infanzia è una Scuola! Non un passatempo o un luogo in cui si gioca solamente; qui vengono sviluppati i prerequisiti della persona in tutti i suoi ambiti, e qui si richiede la responsabilità e l’impegno di tutti gli adulti che hanno ruolo di educatori. Ecco perché ho tenuto particolarmente a ricordare che, al di là della presentazione della progettazione pensata per i vostri figli, ciò che è basilare conoscere è cosa significa essere comunità educante. La comunità educante, il Noi, non si perde in definizione di ruoli o distribuzioni di compiti, ma vuole piuttosto essere famiglia che si prende cura del bambino e che collabora per rispondere ai suoi bisogni e per stimolare il suo potenziale. Però, per poterlo fare, è necessario conoscersi, avere fiducia l’uno dell’altro, confrontarsi e condividere medesimi  scopi. Da qui il motivo per cui ho evidenziato così tanto due aspetti che dovremo sempre ricordarci di tenere in considerazione: comunicazione e regole.

Comunicazione: l’uomo non può non comunicare, la comunicazione è sinonimo di presenza e se c’è qualcuno che ascolta e comunica con me io vengo riconosciuto come persona. Comunicare è primo step per creare una relazione e per fondarla su stima e rispetto reciproco. Una comunicazione che sia efficace nella e per la scuola necessita di apertura e sincerità. Per questo vorrei fare una richiesta a voi genitori, nonni, zii, ecc che frequentate la scuola: se avete dubbi, perplessità, richieste, bisogno di spiegazioni o confronti, appunti da fare…parlatene con noi, la porta è aperta! Solo così possiamo migliorarci ed evitare che si creino voci, spesso basate sul falso, che ci danneggiano tutti e non aiutano a sviluppare il rapporto di cui stiamo parlando. Sarò più chiara: accettiamo e desideriamo conoscere le vostre opinioni  ma non accettiamo il pettegolezzo! Da parte nostra l’équipe cercherà di essere il più possibile comunicativa attraverso una serie di stratagemmi pensati appositamente per far sì che i genitori siano sempre più coinvolti e partecipi della vita scolastica e per permettere che si crei realmente un clima di autentica conoscenza. Gli stessi sono fondati anche su precisi fini pedagogici tesi ad un armonico sviluppo dei bambini:

  • Accoglienza: ogni settimana troverete due insegnanti ad accogliervi al momento dell’ingresso. Oltre ad essere presenza significativa per i bambini e momento di educazione al saluto, è opportunità per voi genitori di testimonianza e di conoscenza di tutto il personale docenti. Se i vostri figli respireranno da voi il vostro sentirvi partecipi, sarà più facile per loro fare proprio l’ambiente scuola e viverlo con serenità. Approfittatene per relazionarvi con loro; vi ricordo che tutte hanno modo di vedere tutti i bambini e di osservarli in differenti ambiti. Se avete qualcosa da comunicare ci penseranno loro a riportarlo alla insegnante di sezione.
  • Sito: avendo ormai attivato il nostro nuovo sito lo useremo come canale prioritario per ogni tipo di comunicazione. Da parte mia mi prendo l’impegno di seguirlo con costanza e di caricare anche informazioni sulle attività svolte a scuola; a voi chiedo di educarvi a controllarlo con frequenza.
  • Bacheca degli avvisi e posta: gli avvisi più importanti che verranno caricati sul sito, li potrete anche ritrovare affissi alla bacheca di fianco alla direzione. Mentre avvisi più tecnici o depliant di eventi, li potrete trovare sui pannelli della posta che appenderemo all’ingresso. Ce ne sarà uno per sezione, vicino ai rispettivi armadietti, con i colori della sezione; ogni bambino avrà la sua taschina sopra la quale verrà posta la sua foto. Ricordatevi di controllarlo!
  • Pannello “Diventiamo grandi insieme”: su questa bacheca troverete la scansione della giornata per fascia d’età, il menù e la programmazione educativa (questa per voi adulti). Ricordiamoci di leggerli al mattino ai nostri bambini.

Regole: il benessere di ogni comunità è fondato su regole condivise. I nostri bambini a scuola, come a casa, ne imparano tante e sanno che le dovrebbero rispettare. Allora perché noi adulti non dovremmo fare altrettanto? Sia sul sito che affissi all’ingresso trovate le regole d’oro per vivere bene insieme; riguardano orari, comportamenti, attenzioni utili alla sicurezza e al benessere nella scuola. Cerchiamo di rispettarle il più possibile!  Solo grazie al loro rispetto sarà fattibile garantire una quotidianità serena e un efficiente lavoro educativo.

Certa che queste mie parole troveranno riscontro in tutti voi, vi ringrazio fin da ora per avere deciso anche quest’anno di camminare insieme a noi! Anche se incontreremo qualche ostacolo, inevitabile in ogni viaggio, sono sicura che insieme sapremo arrivare alla meta e gioirne! È sempre bello avere qualcuno con cui condividere il cammino..

Buon anno scolastico a tutti!

Benedetta

COMUNICHIAMO

Finalmente il nostro nuovo sito è attivo!

Sarà un prezioso strumento di comunicazione per tenervi sempre aggiornati della vita scolastica e per permetterci di rafforzare la collaborazione con voi famiglie.

Vi invito a visitarlo spesso in modo da essere sempre informati su tutte le novità e partecipi delle esperienze che i vostri bimbi vivono a scuola!

Benedetta